Pianificare, proteggere, definire confini
e modalità dello sviluppo...
Ecco cosa succede quando imprenditori,
amministrazione e tecnici decidono
di fare le cose per bene. Come a Chia.
Un gruppo di investitori lungimiranti,
un pool di architetti famosi,
un’amministrazione comunale
decisa a tutelare e garantire lo sviluppo
al suo territorio, un paesaggio unico,
dagli equilibri delicati,
ancora straordinariamente sano.
A Chia - amministrata dal comune
di Domus de Maria - qualcosa
di speciale “bolle in pentola”.
É la ricerca di un punto di vista comune,
di un accordo che sappia integrare
il rispetto dell’ambiente
con lo sfruttamento turistico:
uno sfruttamento compatibile,
come si dice oggi, che possa armonizzare
bisogni ed esigenze di più parti.
Il primo strumento di questa ricerca
è il piano di struttura del territorio,
“offerto” dagli imprenditori al comune realizzato da grandi architetti:
l’architetto Cagnardi, del celebre studio milanese Gregotti associati,
l’architetto vicentino Ferrari,
il sardo Nissardi e Floriano Villa.
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